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    QUALCHE AMARA RIFLESSIONE SU ROMA

    Ho l'impressione che Renzi si trovi a dover passare in mezzo a un groviglio da cui è veramente difficile uscirne. Sembravano insormontabili le varie riforme approvate, sembrava impossibile uscire bene dalle elezioni del Quirinale e qualcuno ha detto che risolto quello la strada sarebbe stata in discesa. E invece ...
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    RENZI HA CAMBIATO IDEA ? IO NON CREDO

    Prendo spunto dal post del mio amico Massimo (QUI) ma anche da tutti gli articoli e titoli usciti ieri sulla questione forma partito. Tutti nati dopo l'intervista di Matteo Renzi a L'Espresso (QUI) Due premesse, ne ho parlato tanti mesi fa (Leggi Tutto

    Coscienza Civile, o meglio Movimento per la costruzione della Coscienza Civile, nasce da Italialegale.it . Quella che segue è la pagina di presentazione del 2008, i cui principi rimangono per noi tutti ancora validi.

    Italialegale.it è un’iniziativa nata da poche persone con l’intento di sensibilizzare l’opinione pubblica nonchè gli stessi politici sul tema della legalità.

    Il nostro parere è che questo paese si stia avviando verso l’ incancrenimento totale a causa dell’illegalità diffusa.

    Si parte dalla criminalità organizzata che opprime diverse e intere regioni italiane ma poi si addentra anche nelle grandi città e nella finanza nazionale. Tutto questo fra tolleranza, impassibilità e qualche volte complicità, di tutti: cittadini, classe dirigente, politica.

    Noi però crediamo che non sia il solo problema del nostro paese. Scendendo nella scala di valori, troviamo prima di tutto la corruzione. Se pensiamo che nella maggioranza assoluta dei casi nel nostro paese, si ottengono licenze, posti di lavoro, appalti, nomine e quant’altro attraverso raccomandazioni, conoscenze, favoritismi o spesso elargizioni, è abbastanza chiaro che non esiste una griglia di partenza di pari opportunità. La conseguenza è che non è il merito a far procedere persone, idee e progetti e quindi si fa avanti il peggio del peggio. Questo sistema porta allo sfascio. Non si può competere nel mondo se a ideare, dirigere, insegnare, produrre non sono quelli più idonei ma quelli più furbi.

    Noi siamo lontani da ogni movimento di moda ultimamente, quelli dell’ “Antipolitica” per intenderci. Noi non attribuiamo come loro tutte le responsabilità ai politici. Quello è populismo. A nostro avviso il loro torto maggiore è quello di non avere il coraggio – nessuno! – di prendere una qualsivoglia misura per contenere l’illegalità. Al massimo si coniano slogan sulla sicurezza (di chi?)non seguiti dai fatti, o si prendono provvedimenti contro i lavavetri extracomunitari, ma niente altro.

    Per il resto, a nostro avviso i politici rappresentano perfettamente i cittadini Italiani. Un paese dove non esiste una coscienza civile, avrebbe bisogno di norme certe, controllori e vigilanti affidabili e non corruttibili a loro volta, capaci, efficienti e preparati.

    Esiste? No! Tanto per fare qualche esempio, non esiste forse altro paese al mondo che ha un livello così alto di evasione fiscale, lavoro nero, abusivismo, elusione delle norme di sicurezza, frodi nella produzione e nel commercio, raggiri di persone, trasgressione di qualsiasi regola scritta o non scritta delle norme che regolano il mercato. Fino ad arrivare alle piccole cose: il rispetto delle norme stradali, il rispetto del patrimonio pubblico, dell’ambiente, il rispetto del prossimo, del cliente, del fornitore, del dipendente, del datore di lavoro, dell’alunno, del professore. Si, piccole cose rispetto alla Mafia, ma a un livello così diffuso e radicato che creano un paese inefficiente, dove i servizi sono scarsi ma più cari, dove i prodotti sono inaffidabili, dove la maggior risorsa, unica risorsa naturale disponibile, ovvero il turismo, è minata da l’insieme di questi fattori.

    Le conclusioni sono due:

    1. Il cittadino che paga le tasse, si attiene alle regole, non elude, rispetta il prossimo, è svantaggiato rispetto al furbo: potrebbe pagare meno, invece paga anche per lui, potrebbe avere posizioni nella vita migliori, invece lascia il posto all’incompetente ma furbo. L’imprenditore che assume i dipendenti non può competere con quelli che utilizzano lavoro nero o precariato fuori norma (che è lo stesso).

    2. E’ pensabile che riforme elettorali, riforme costituzionali, giochi agli scacchi di somme di sigle di partiti, senza che nessuno abbia in progetto di affrontare questi problemi , se pure impopolari possano risolvere i guai dell’Italia?

    Il nostro invito è diretto alle persone per bene, che pure esiste, ma è minoranza. Facciamo qualcosa per ricostruire questo paese.

    Roma Ottobre 2007